Frise o friselle pugliesi ricetta

Condividi sui tuoi social network :

Oppure si può semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Adjust Servings:
100 g farina tipo 0
100 g semola di grano duro
2 g lievito di birra fresco
3 g zucchero semolato
1 pizzico sale
120 g Acqua
5 g olio e.v.o.

Frise o friselle pugliesi ricetta

Caratteristiche /Features:
  • senza burro
  • Senza Lattosio
  • senza uova
  • Vegetariane

Le frise o friselle pugliesi sono croccanti ciambelle di farina di grano duro o anche di orzo ottenute grazie ad una doppia cottura in forno.

  • 2 h
  • Persone / Porzioni 8
  • Media difficoltà

Ingredienti

Procedimento

Condividi
Pubblicità
Condividi / share sui socials

Frise o friselle pugliesi ricetta

Frise o friselle pugliesi, ma anche friseddhre: come voi le chiamiate sempre della stessa cosa si parla. Sono delle ciambelle di grano duro, più o meno grandi, cotte al forno, tagliate a metà in senso orizzontale e fatte biscottare nuovamente in forno. Presentano un lato molto irregolare e uno liscio, questo è dovuto al fatto che dopo la prima cottura vengono tagliate a metà utilizzando un coltello, o come accadeva prima con lo spago da cucina o un filo.

friselle pugliesi, frise pugliesi ricetta

L’impasto, ottenuto dalla lievitazione di farina di grano duro,  orzo o farro con acqua, sale e lievito, viene lavorato a mano o con la planetaria per renderne omogenea la struttura e tagliato nella pezzatura desiderata secondo la tradizione locale poi lavorato per ottenere una ciambella. Si procede ad una prima cottura per stabilizzare il pane.
Dopo la prima cottura la singola forma, ancora calda, dopo essere stata tagliata lateralmente con un coltello viene tagliata con un filo (“a strozzo”) lasciando sulle facce dello scorrimento dello spago la caratteristica superficie irregolare.
I due pezzi ottenuti, quello inferiore col fondo piatto e quello superiore con il dorso curvo, si cuociono nuovamente in forno a più bassa temperatura fino a doratura.

Curiosità: La pezzatura della singola frisella, in passato, corrispondeva alla porzione di pane necessaria al regime alimentare di un lavoratore addetto a lavori pesanti e spesso costituiva l’intero apporto calorico del pasto.

Pubblicità

Ma andiamo a vedere come si preparano le friselle pugliesi

 

Ingredienti per 8 frise (320 g circa di pasta)

100 g di farina 0
100 g di semola di grano duro rimacinata
2 g di lievito birra fresco
3 g di zucchero
1 pizzico di sale
5 g di olio evo
120 g di acqua

Preparazione dell’impasto

Per preparare queste ciambelle di pane iniziate dalla preparazione della pasta.

In una ciotola o in quella dell’impastatore mettete l’acqua il lievito, lo zucchero e amalgamate bene.

Pubblicità

Aggiungete le farine setacciate e iniziate ad impastare facendo assorbire i liquidi. Aggiungete poi l’olio ed infine il sale e lavorate o continuate a far impastare il gancio fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Oliate una ciotola e metteteci la pasta dopo averle dato una forma di palla coprite con pellicola trasparente e fate lievitare per 1 – 3 ore. Il tempo di lievitazione dipende da molti fattori.

Formazione delle ciambelle

Quando l’impasto sarà lievitato toglietelo dalla ciotola e versatelo su un piano infarinato di semola. Formate una palla e allungatela leggermente poi ricavate quattro pezzi uguali (saranno di circa 80 g)

Allungate i pezzi formando dei cilindri di circa 20 – 25 cm e formate delle ciambelle. Mettete le frise in una teglia e fatele lievitare ancora 1 o 2 ore; dovranno raddoppiare di volume e risultare belle gonfie.

 

Cottura delle friselle

A questo punto accendete il forno a 200 °C e fate cuocere le ciambelle per 10 – 15 minuti, dovranno rimanere bianche.

Sfornate le ciambelle e abbassate il forno a 160 °C.

Ora potete formare le friseddhre.

Prendete una ciambella alla volta e tagliatela a metà con un coltello oppure per utilizzare il sistema antico potrete tagliare soltanto la parte esterna con il coltello tutto intorno alla ciambella. Mettete uno spago da cucina nella fessura formata dal coltello, unite i due estremi e aprite la frisella tirando il filo come fosse un cappio. Otterrete così l’effetto di taglio irregolare tipico delle frise pugliesi.

Infornate di nuovo a forno ormai caldo a 160 °C per 30 minuti e se non saranno belle colorite potrete anche proseguire la cottura per qualche altro minuto spostando la teglia nella parte superiore del forno.

Fate raffreddare ed ecco qua che le vostre friselle pugliesi sono pronte per essere gustate.

frise o friselle pugliesi

 

Conservazione delle friselle

Le friseddhre vengono conservate in contenitori o in buste di plastica per preservale dall’umidità e favorirne la conservazione. Si conservano per mesi.

Torna  alla Home per leggere  altre ricette  

 

Ricetta e foto Elena Prugnoli ©copyright – tutti i diritti riservati.

Ringrazio la mia amica Lucia per avermi fornito la ricetta diciamo di base delle friselle che potrete trovare cliccando qui. 

Anche Wikipedia mi è stata molto utile nel fornirmi indicazioni precise di come si preparavano le friselle.

Se provate le mie ricette  non esitate a condividere sulla mia pagina facebook le vostre foto le pubblicherò..

Pubblicità

In cucina con Zia Ralù sui social entra e seguimi su FACEBOOK ;  PINTEREST ; Instagram TWITTER ; Telegram

frise o friselle pugliesi

(Visited 208 times, 1 visits today)

Condividi / share sui socials
Pubblicità

Passaggi

1
Fatto

formazione delle frise

2
Fatto

prima cottura

3
Fatto

taglio delle friselle

4
Fatto

seconda cottura

focaccine soffici alle verdure da buffet
ricette / articoli più recenti
Focaccine soffici alle verdure da buffet
crostata senza cottura alla frutta
ricette/articoli meno recenti
Crostata senza cottura alla frutta
focaccine soffici alle verdure da buffet
ricette / articoli più recenti
Focaccine soffici alle verdure da buffet
crostata senza cottura alla frutta
ricette/articoli meno recenti
Crostata senza cottura alla frutta

Aggiungi il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »